[LA PAROLA DEL GIORNO] X settimana del Tempo Ordinario - Martedì (II) 2

La donna di Sarèpta è sola (vedova) e povera. Ha anche un figlio, che ha paura di non poter nutrire. Quando il profeta gli chiede da mangiare la vedova dichiara qual è in fondo il grande timore: il sospetto che dietro l’angolo ci sia solo la morte. Ecco l’ostacolo più grande al destino di amore per cui siamo stati creati, l’inganno che terrorizza il cuore e paralizza la mano. Siccome tutto sta per finire, abbiamo paura di iniziare qualsiasi percorso di autentica relazione con l’altro, cioè di amare. Gesù nel vangelo ci ricorda però che l’unico senso e il solo sapore che abbiamo è in relazione agli altri, non a noi stessi. Decidere di non preservarci, allora, è il gesto di necessaria protesta che la nostra umanità può compiere. Per non vivere soltanto, ma risplendere.


LA PAROLA DI OGNI GIORNO
Quotidianamente un’immagine e un breve commento alla Parola da parte di fra Roberto Pasolini