[LA PAROLA DEL GIORNO] X settimana del Tempo Ordinario - Venerdì (II) 2

In questo tempo tutti ci siamo dovuti tutti fermare. Per forza, malvolentieri, accettando di perdere molte delle cose a cui eravamo abituati. La Parola di oggi illumina questo periodo oscuro – peraltro non certo concluso – che tutti abbiamo un po’ sofferto, raccontandoci l’esperienza di Elia. Persuaso di essere l’unico rimasto dalla parte di Dio, il profeta deve imparare a riconoscere che la verità assomiglia più a un sussurro di brezza leggera che non a un terremoto, un vento o un fuoco. Il suo zelo in Dio – che così facilmente può autorizzare la diffidenza verso gli altri – è chiamato a trasformarsi nella disponibilità a purificare il proprio cuore e le proprie convinzioni. Gesù nel Vangelo chiede ai discepoli la stessa disponibilità: non accontentarsi di essere esteriormente ineccepibili, ma essere pronti a sradicare ogni radice di egoismo per purificare il nostro desiderio profondo.


LA PAROLA DI OGNI GIORNO
Quotidianamente un’immagine e un breve commento alla Parola da parte di fra Roberto Pasolini