[LA PAROLA DEL GIORNO] XI settimana del Tempo Ordinario - Giovedì (II) 2

Quando preghiamo qualcuno lo facciamo sempre con la volontà di manipolare un po’ la sua vita in favore della nostra. Con Dio, insegna Gesù, questo gioco non è solo inutile, ma persino dannoso. Dio, il Padre, è già dalla nostra parte, persino più di quanto lo siamo noi, perché conosce quello di cui abbiamo veramente bisogno. Almeno davanti a lui possiamo imparare a non sprecare parole, ma a calibrarle con amore e precisione. Pregare è un’arte necessaria non per cambiare ma per accettare la vita, così com’è e così come ci è dato di poterla sperimentare. Serve ad addormentarci nell’amore, cioè ad abbandonarci alla fiducia che certo, anche noi, vivremo. E non saremo mai abbandonati, ma sempre liberati. Dunque, preghiamo.


LA PAROLA DI OGNI GIORNO
Quotidianamente un’immagine e un breve commento alla Parola da parte di fra Roberto Pasolini