[LA PAROLA DEL GIORNO] XV settimana del Tempo Ordinario - Venerdì (II) 2

Il re Ezechia si ammala mortalmente, allora volta la faccia verso la parete e, in un gran pianto, prega il Signore. Sono così i momenti più veri e drammatici della nostra vita: mentre ci sembra che tutto stia finendo, sperimentiamo in fondo alla nostra debolezza il coraggio di sperare che ci possa essere un nuovo, impossibile punto di ripartenza. Altrimenti, assumiamo lentamente l’atteggiamento di chiusura e di sospetto dei farisei, che non sanno aprirsi all’idea di un incremento di vita, preferendo restare confinati nel recinto (sempre piccolo) di una rigorosa osservanza. Eppure, l’unica regola che non dovremmo mai trasgredire è quella di coltivare sempre una più grande speranza. Tra lacrime e sorrisi. Davanti al Dio della vita.


LA PAROLA DI OGNI GIORNO
Quotidianamente un’immagine e un breve commento alla Parola da parte di fra Roberto Pasolini