[LA PAROLA DEL GIORNO] XX settimana del Tempo Ordinario - Lunedì (II) 2

Sembra crudele un Dio che fa morire una donna e chiede persino a suo marito – il profeta Ezechiele – di non piangere, ma di diventare un simbolo capace di far riflettere un popolo infedele. In realtà, il Signore non vuole che diventiamo insensibili, ma solo che impariamo ad attraversare i momenti difficili della vita facendoli diventare occasione di crescita, per noi e per gli altri. Per questo anche Gesù reagisce con freddezza a quel giovane che sembra ancora così pieno di sé, da non accorgersi che una vita più grande e più vera non va conquistata, ma accolta. Quello che ci manca non è qualcos’altro da fare, ma un vuoto in cui imparare a dimorare. Per farlo diventare luogo di incontro e di condivisione con l’altro. Ecco perché possiamo smettere di lamentarci e cominciare, di nuovo, a sorridere, sulle orme di Cristo.


LA PAROLA DI OGNI GIORNO
Quotidianamente un’immagine e un breve commento alla Parola da parte di fra Roberto Pasolini