[LA PAROLA DEL GIORNO] XXI settimana del Tempo Ordinario – domenica (II) 2

Simone, figlio di Giona, intuisce che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Non è il frutto di un ragionamento, ma di una rivelazione celeste, impossibile eppure a tutti offerta. La nostra umanità è capace di giungere non solo alla conoscenza dell’esistenza di Dio, ma persino alla comprensione del suo pensiero. Dio è un Padre che genera un Figlio. È Amore che non trattiene, ma dona (la) vita. Nella misura in cui accogliamo questa rivelazione, tutti scopriamo di avere un nome nuovo, un’esistenza solida. Indistruttibile, anzi destinata all’eternità. Questa rivelazione di luce e di gioia, tuttavia, non è solo un dono, ma anche una responsabilità. Proprio sulle spalle, infatti, riceveremo la chiave del Regno: nell’unico luogo dove restiamo sempre liberi di prendere la croce per seguire, insieme a tutti, le orme di Cristo.


LA PAROLA DI OGNI GIORNO
Quotidianamente un’immagine e un breve commento alla Parola da parte di fra Roberto Pasolini